La scelta del software giusto per scrivere la tesi di laurea può fare la differenza tra un'esperienza fluida e mesi di frustrazioni con la formattazione. Ogni programma ha i suoi punti di forza e le sue limitazioni, e la scelta migliore dipende dalla tua facoltà, dal tipo di contenuto e dalle tue competenze tecniche. In questa guida confrontiamo i principali strumenti disponibili per aiutarti a decidere quale utilizzare per il tuo elaborato finale.
Microsoft Word è il programma più utilizzato per la stesura delle tesi di laurea in Italia. La sua diffusione capillare nelle università e la familiarità della maggior parte degli studenti lo rendono la scelta più immediata. Inoltre, la maggior parte dei relatori utilizza Word per le revisioni, sfruttando la funzione "Revisioni" per inserire commenti e modifiche direttamente nel documento.
Facoltà umanistiche, giurisprudenza, economia, scienze politiche e tutte le tesi a prevalenza testuale. Se la tua tesi non contiene molte formule matematiche o codice, Word è quasi certamente la scelta migliore. Consulta la nostra guida all'impaginazione della tesi su Word per sfruttarlo al meglio.
LaTeX è un sistema di composizione tipografica basato su markup, ampiamente utilizzato in ambito scientifico e ingegneristico. A differenza di Word, non è un editor WYSIWYG ("What You See Is What You Get"): il testo viene scritto con comandi speciali e poi "compilato" per generare il documento finale in PDF. Questo approccio garantisce una qualità tipografica superiore, soprattutto per formule matematiche, tabelle complesse e bibliografie estese.
Matematica, fisica, ingegneria, informatica e tutte le facoltà scientifiche. Se la tua tesi contiene molte formule, teoremi, grafici generati da codice o una bibliografia molto estesa, LaTeX è la scelta consigliata. Editor consigliati: Overleaf (online, ottimo per iniziare), TeXstudio o VS Code con estensione LaTeX Workshop.
Google Docs è la soluzione cloud-based di Google per la scrittura di documenti. Il suo punto di forza principale è la collaborazione in tempo reale: puoi condividere il documento con il relatore e lavorare contemporaneamente, vedendo le modifiche in diretta. Inoltre, il salvataggio automatico nel cloud elimina il rischio di perdere il lavoro per un crash del computer.
Google Docs è ottimo per la fase di stesura e revisione collaborativa, ma per la versione finale da stampare è consigliabile esportare il documento in formato .docx, aprirlo in Word e perfezionare l'impaginazione prima di generare il PDF definitivo. In questo modo avrai il meglio di entrambi i mondi: collaborazione facile e formattazione professionale.
LibreOffice Writer è l'alternativa open source e completamente gratuita a Microsoft Word. Fa parte della suite LibreOffice e offre la maggior parte delle funzionalità necessarie per scrivere e formattare una tesi di laurea. È compatibile con i formati .doc e .docx, anche se la conversione non è sempre perfetta al 100%.
Se il relatore utilizza Word per le revisioni, potresti riscontrare piccoli problemi di compatibilità con la formattazione. In questo caso, è consigliabile salvare sempre una copia in formato .docx e verificare che il documento si visualizzi correttamente anche in Word prima dell'invio al relatore.
Scrivener è un software pensato per la scrittura di testi lunghi e strutturati. A differenza dei word processor tradizionali, permette di organizzare la tesi in sezioni modulari che possono essere spostate, riordinate e gestite indipendentemente. È particolarmente utile per tesi di dottorato o elaborati molto lunghi che richiedono una gestione avanzata della struttura.
Ecco un riepilogo visivo delle caratteristiche principali di ogni programma per aiutarti a scegliere rapidamente quello più adatto alle tue esigenze.
| Caratteristica | Word | LaTeX | Google Docs | LibreOffice | Scrivener |
|---|---|---|---|---|---|
| Prezzo | Gratuito (studenti) | Gratuito | Gratuito | Gratuito | ~50€ |
| Facilità d'uso | ⭐⭐⭐⭐⭐ | ⭐⭐ | ⭐⭐⭐⭐⭐ | ⭐⭐⭐⭐ | ⭐⭐⭐ |
| Formule matematiche | ⭐⭐ | ⭐⭐⭐⭐⭐ | ⭐ | ⭐⭐ | ⭐ |
| Collaborazione | ⭐⭐⭐⭐ | ⭐⭐⭐ (Overleaf) | ⭐⭐⭐⭐⭐ | ⭐⭐ | ⭐ |
| Qualità tipografica | ⭐⭐⭐⭐ | ⭐⭐⭐⭐⭐ | ⭐⭐⭐ | ⭐⭐⭐ | ⭐⭐⭐ |
| Gestione doc. lunghi | ⭐⭐⭐ | ⭐⭐⭐⭐⭐ | ⭐⭐ | ⭐⭐⭐ | ⭐⭐⭐⭐⭐ |
La scelta del programma dipende molto dal tipo di tesi e dalla facoltà di appartenenza. Ecco le nostre raccomandazioni basate sull'esperienza con migliaia di tesi stampate.
Nel dubbio, scegli Microsoft Word. È lo standard de facto nelle università italiane, il tuo relatore quasi certamente lo usa, e troverai moltissime guide e template online. LaTeX è consigliato solo se la tua tesi contiene molte formule o se il tuo relatore lo richiede esplicitamente.
Indipendentemente dal programma scelto, la versione finale della tesi va esportata in formato PDF per la stampa. Ecco alcuni consigli fondamentali per ottenere un PDF perfetto, pronto per essere stampato senza sorprese.
Se hai scritto la tesi su Google Docs, il metodo migliore per ottenere un PDF di qualità professionale è: scarica in formato .docx (File > Scarica > Microsoft Word), apri il file in Word o LibreOffice, correggi eventuali problemi di formattazione e poi esporta in PDF dal programma desktop. L'esportazione PDF diretta da Google Docs può causare piccole discrepanze nei margini e nell'interlinea.
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